Turismo, cultura ed eccellenze locali: Mirano rafforza la propria attrattività
Pubblicato il 2 febbraio 2026 • Turismo
- Visite guidate sold out e gruppi da fuori regione: cresce l’attrattività di Mirano come destinazione culturale e turistica.
- Tiepolo, il Castelletto di Villa Belvedere, i parchi storici, il paesaggio ed enogastronomia al centro di una strategia di sviluppo orientata al turismo sostenibile.
- Turismo enogastronomico come leva strategica: radicchio e prodotti locali protagonisti della promozione del territorio, nell’ambito delle attività promosse dall’Associazione Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco, di cui il Comune di Mirano e la Pro Loco di Mirano sono soci.
Mirano continua a investire nella valorizzazione del proprio patrimonio storico, culturale ed enogastronomico come leva strategica per rafforzare l’attrattività turistica del territorio e promuovere un modello di turismo sostenibile e di qualità, capace di coniugare cultura, paesaggio e identità locale.
Nel fine settimana scorso la città ha accolto gruppi di visitatori provenienti da Varese e Cormons, per un totale di circa cento persone, che hanno partecipato a visite guidate – condotte dagli esperti dell’associazione Echidna – al Castelletto di Villa Belvedere e al Parco di Villa XXV Aprile, per poi proseguire la visita nel centro storico e al Duomo. I partecipanti hanno manifestato grande apprezzamento e sorpresa per la ricchezza e la qualità dei luoghi visitati, confermando il forte potenziale turistico della città.
Le attività si sono svolte nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco, associazione volontaria senza scopo di lucro presieduta dal vulcanico ed appassionato Presidente Natalino Salvati, che promuove l’identità storica, culturale, ambientale ed economica del territorio attraverso un’offerta turistica integrata, fondata sulla qualità dei prodotti, dei servizi e delle esperienze. Il Comune di Mirano e la Pro Loco di Mirano partecipano all’associazione in qualità di soci, contribuendo attivamente alle iniziative di promozione del territorio.
Le iniziative si inseriscono in un percorso ormai consolidato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale: ogni anno le visite guidate al Castelletto, organizzate in collaborazione con l’associazione Echidna del Presidente Renzo Niero, grazie a una convenzione in essere con il Comune di Mirano, attirano cittadini e turisti, superando le mille presenze annue. Anche le visite guidate alla città, sperimentate con successo nei sabati di ottobre, diventeranno quest’anno un appuntamento stabile del calendario culturale miranese. Un’offerta che valorizza, tra l’altro, il legame di Mirano con Giambattista e Giandomenico Tiepolo, i parchi storici, il paesaggio e il patrimonio artistico diffuso.
«La risposta entusiasta dei visitatori e il successo delle visite guidate e delle iniziative legate al radicchio dimostrano che Mirano ha molto da offrire e si conferma una città capace di raccontarsi e di farsi scoprire, valorizzando le proprie radici come motore di sviluppo e attrattività per il futuro», dichiara il Sindaco Tiziano Baggio, che prosegue: «Valorizzare cultura, paesaggio e prodotti locali è una scelta strategica per rendere il nostro territorio sempre più attrattivo».
Afferma il Presidente dell’associazione Echidna Renzo Niero: «Il paesaggio, la cultura e la storia sono elementi fondamentali per raccontare il valore di un territorio. Le visite guidate permettono di riscoprire luoghi spesso dati per scontati e di vivere Mirano con uno sguardo nuovo, valorizzando un patrimonio che è prima di tutto identità condivisa».
Conclude Natalino Salvati, Presidente dell’associazione Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco: «I prodotti locali, a partire dal radicchio, non sono solo un’eccellenza agricola ma un vero motore di sviluppo per il territorio. Quando enogastronomia, turismo e cultura lavorano insieme, si crea un’offerta capace di attrarre visitatori, sostenere le imprese locali e rafforzare l’identità delle comunità».
L’Amministrazione comunale intende proseguire su questa strada, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali e realtà del territorio, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica integrata che unisca beni culturali, prodotti tipici, paesaggio e qualità dell’accoglienza.