Descrizione
Mirano tra i 92 enti che hanno ricevuto la bandiera di Comune Sostenibile all’Assemblea Nazionale della Rete
Riconosciuto il percorso del Comune su clima, ambiente e qualità urbana
Il Comune di Mirano ha partecipato all’Assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, svoltasi a Roma lo scorso 8 e 9 aprile con 250 partecipanti da tutta Italia, dove era presente l’Assessora Elena Spolaore, che segue le politiche comunali in materia di ambiente, rigenerazione urbana, verde pubblico, risorsa idrica, mobilità sostenibile e partecipazione.
Una vera e propria kermesse nazionale che riunisce ogni anno un gruppo sempre più nutrito di comuni sostenibili e che è ormai diventata il punto di riferimento per il dibattito sulle politiche di sviluppo sostenibile legate agli enti locali, insieme ai vari soggetti con cui percorre insieme questo cammino da ormai più di cinque anni, crescendo sempre di più.
Tra gli interventi, in particolare, si segnalano la lettera del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin e i videomessaggi del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale, la coesione e le riforme, Raffaele Fitto e del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini.
Oltre cinquanta tra presentazioni di buone pratiche, esperienze locali e “Menzioni speciali”, che confermano una volta di più la concretezza dell’associazione che dal 2021 monitora la sostenibilità degli enti locali.
L’edizione 2026 dell’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili segue il filo delle celebrazioni degli ottocento anni dalla morte di San Francesco. La Rete ne condivide e promuove i valori, sempre più attuali: ne ha parlato, in uno speech, padre Enzo Fortunato, francescano e già portavoce del Sacro Convento di Assisi.
Al centro dell’assemblea, più che mai, i giovani: è stato infatti inserito nello statuto dell’associazione il Coordinamento dei giovani amministratori locali under 36 all’interno della Rete. E, sullo stesso tema, ha avuto un valore particolare il dibattito sulla VIG, la Valutazione d’Impatto Generazionale, su cui si sono confrontati giovani amministratori locali di ogni colore politico provenienti da tutta Italia.
Nel corso dell’assemblea, è stata consegnata al Comune di Mirano la Bandiera dei Comuni Sostenibili, riconoscimento di grande valore simbolico ma anche operativo, perché attesta la volontà dell’Amministrazione di misurare, rendere verificabili e rafforzare nel tempo le proprie politiche di sostenibilità, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Il monitoraggio, che si basa su dati oggettivi rispetto ai 17 goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, vede l’associazione collaborare con amministrazione e uffici comunali e consente di scattare una “fotografia” dello stato dell’arte in termini di sostenibilità, permettendo di adottare le misure necessarie per migliorare: la lettura dei Rapporti di sostenibilità (a breve disponibile quello di Mirano), è particolarmente utile se analizzata nel corso degli anni.
L’assemblea nazionale di Roma, insomma, è stata un’occasione preziosa per poter scambiare esperienze e buone pratiche di sostenibilità, entrare in contatto con altri enti locali, partner e realtà di svariati settori.
Per Mirano si tratta di un passaggio importante dentro un percorso già avviato da anni e oggi reso ancora più strutturato dal PAESC – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, che rappresenta l’atto fondamentale attraverso cui il Comune traduce gli indirizzi generali in azioni locali concrete. Il PAESC (in corso il monitoraggio - full report), infatti, non riguarda solo la riduzione delle emissioni, ma tiene insieme mitigazione, adattamento ai cambiamenti climatici, resilienza urbana, contrasto alla povertà energetica, qualità del progetto urbano e coinvolgimento della cittadinanza.
«La sostenibilità, in questa prospettiva, non è uno slogan né un tema settoriale», dichiara il Sindaco Tiziano Baggio che continua: «È un modo di governare che tiene insieme ambiente, equità, qualità della vita e capacità di programmare il futuro. Significa ridurre gli impatti ambientali, ma anche rendere il territorio più sicuro, migliorare gli spazi pubblici, promuovere una mobilità più leggera, curare il verde urbano, rafforzare la gestione della risorsa idrica e costruire una comunità più consapevole e partecipe. Ed è quello che stiamo facendo».
L’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili si inserisce quindi in piena continuità con questo lavoro, rafforzando la capacità di monitorare le politiche, confrontarsi con altre esperienze e rendere sempre più trasparente l’azione amministrativa.
«I Rapporti di sostenibilità sono uno strumento di straordinaria importanza per un ente locale - affermano Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, presidente e copresidente della Rete dei Comuni Sostenibili -. Sono utili sia nel breve periodo, perché mostrano la situazione attuale e quale direzione intraprendere, sia nel lungo periodo: se letti in ordine di tempo, si può ricavare l’efficacia del proprio lavoro nel settore dell’ambiente e della sostenibilità e dove, eventualmente, intervenire per proseguire la strada verso gli obiettivi di Agenda 2030 che, lo ricordiamo, sono impossibili da raggiungere senza lo straordinario impegno di amministratori e amministratrici locali e di ciascuna comunità. La Bandiera Sostenibile consegnata in occasione della nostra assemblea nazionale 2026 di Roma ci consente di guardare con fiducia al futuro: sono numerosi gli enti locali che hanno deciso di percorrere questa strada insieme e noi ci siamo con sempre più convinzione, metro dopo metro, scelta politica dopo scelta politica».
«La partecipazione all’Assemblea della Rete dei Comuni Sostenibili è stata un momento molto utile di confronto tra esperienze amministrative, ma anche di conferma del valore del percorso che Mirano ha già intrapreso. Le deleghe che seguo trovano nel PAESC un riferimento strategico forte, perché è proprio lì che questi temi si tengono insieme in una visione unitaria, perseguendo l’obiettivo di rendere la nostra città più sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale.
Ho potuto raccontare l’esperienza del Parco Falcone quale esempio di buona pratica sinergica tra soggetti e competenze diverse che da nuova area verde diventa bene comune atta a migliorare la qualità ambientale e sociale della città, aggiungendo un tassello in più al puzzle della sostenibilità. La Bandiera ricevuta non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma l’impegno a proseguire con ancora maggiore determinazione nel lavoro di attuazione e monitoraggio delle politiche locali di sostenibilità», afferma l’Assessora Elena Spolaore.
Con la partecipazione all’Assemblea nazionale e con il riconoscimento ricevuto, Mirano conferma dunque la volontà di proseguire lungo un percorso in cui la sostenibilità si traduce in scelte concrete, verificabili e progressivamente integrate nelle politiche comunali. Molte le azioni messe in atto in questi anni: le analisi aggiornate evidenziano un avanzamento nelle azioni di riduzione delle emissioni, un rafforzamento della produzione da fonti rinnovabili, interventi diffusi sul patrimonio pubblico e una crescente attenzione alla mobilità sostenibile e all’efficienza energetica, oltre che rispetto alle politiche partecipative, inclusive e di genere. Allo stesso tempo, si consolida il lavoro sull’adattamento ai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alla resilienza idraulica del territorio e al miglioramento della capacità di risposta agli eventi meteorici estremi.
«Del nostro impegno concreto e misurabile - conclude il Sindaco - daremo ulteriore evidenza nel corso del Consiglio Comunale del 23 aprile prossimo, nel corso del quale stanzieremo ulteriori risorse per la messa in sicurezza dal punto di vista idraulico del territorio, per la manutenzione del verde pubblico e dei parchi, per le attrezzature di gioco all’aperto e per la realizzazione della bicipolitana».
………….
Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all'adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio 2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
I numeri dell’evento dell’8 e 9 aprile tenutosi presso l’Ara Pacis:
● 250 partecipanti da tutta Italia
● Più di 80 interventi in, circa, 13 ore
● 50 buone pratiche presentate, tra speech e menzioni speciali
● 92 Comuni, Province e Città Metropolitane premiate con la Bandiera Sostenibile 2026
● Oltre 20 Libellule consegnate ai nuovi aderenti
● 18 Menzioni speciali assegnate a iniziative e progetti realizzati da Comuni e Province
● 20 partner coinvolti nell’evento
● 15 comuni che hanno condiviso prodotti tipici durante il light lunch
● Migliaia di visualizzazioni tra sito, streaming e social network
Al link il video delle due giornate, durante la seconda anche l’intervento dell’Assessora Spolaore:
- giorno 8 aprile 2026: https://www.youtube.com/live/cDqE8-fumW0?si=sepG29AGfh77WEit
- giorno 9 aprile 2026: https://www.youtube.com/live/7H0CCzO_vF8?si=lmXjvQyL2PLQHDcL
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Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026, 12:46