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Gli effetti dei cambiamenti climatici: Mirano passa dall’emergenza alla pianificazione

Pubblicato il 30 gennaio 2026 • Ambiente

  • Completata la prima fase di analisi delle criticità idrauliche del territorio, concentrata sulle aree che gli eventi atmosferici del 2025 hanno dimostrato essere più vulnerabili.
  • Nel mese di marzo si terrà la presentazione pubblica dello studio e del piano di azioni conseguente.
  • Già realizzati, a cura di Veritas, interventi di pulizia delle condotte nelle aree di via Porara e via Villafranca.
  • Avviato il confronto con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive per gli interventi sulla rete di scolo afferente il fiume Menegon.
  • Assegnati 11.000 euro di contributi per 24 interventi realizzati dai privati cittadini per la difesa passiva delle abitazioni n seguito a bando.

 

Il Comune di Mirano compie un passo decisivo nel percorso di adattamento ai cambiamenti climatici, passando dalla gestione dell’emergenza a una strategia strutturata di prevenzione e pianificazione del territorio.

Si è infatti conclusa la fase preliminare di analisi delle criticità idrauliche, avviata a seguito degli eventi meteorologici estremi che hanno colpito il territorio comunale nel corso del 2025. Lo studio, affidato a uno studio di ingegneria specializzato, ha portato alla consegna di una prima relazione tecnica; una seconda fase di approfondimento è attesa entro il mese di febbraio. L’analisi ha consentito di individuare le principali vulnerabilità del sistema di drenaggio urbano e periurbano e di definire una prima gerarchia di interventi.

L’analisi, basata su sopralluoghi, rilievi e valutazioni funzionali delle dorsali idrauliche, costituisce una base conoscitiva fondamentale per l’avvio delle azioni immediate di mitigazione, con particolare attenzione alle aree più esposte al rischio idraulico. In questa fase l’Amministrazione è già al lavoro per individuare le prime attività operative, privilegiando gli interventi in grado di ridurre il rischio nel breve periodo e di produrre benefici sull’intero sistema idraulico comunale.

Sono già state avviate azioni concrete di mitigazione. In particolare, Veritas ha eseguito interventi di pulizia e verifica delle condotte nelle aree di via Porara e via Villafranca, contribuendo a migliorare il deflusso delle acque nelle zone più esposte al rischio di allagamento e sono in corso gli interventi del Consorzio di Bonifica lungo l’asse di viale Venezia. Sempre col Consorzio di Bonifica è già in corso il lavoro di coordinamento con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive per gli interventi da realizzare sulla rete di scolo afferente il fiume Menegon, nella quale confluiscono le acque provenienti dalle aree di via Wolf Ferrari, via Porara, via Aldo Moro, oltre che nell’area di via Viasana. Questi interventi rappresentano un primo nucleo operativo all’interno di un piano di azioni più ampio e strutturato, che interesserà progressivamente l’intero territorio comunale.

La presentazione pubblica dello studio e del piano di azioni è prevista per il mese di marzo e costituirà un’occasione di informazione e dialogo sugli interventi programmati, sulle tempistiche e sulle prospettive future.

«Gli eventi estremi che hanno colpito Mirano negli ultimi mesi ci hanno dimostrato con chiarezza che non è più sufficiente intervenire solo dopo le emergenze», dichiara il Sindaco Tiziano Baggio. «Prima di intervenire, abbiamo scelto di investire sulla conoscenza e sulla pianificazione: una scelta vincente visto che oggi disponiamo di una prima analisi tecnica che ci consente di definire priorità chiare e di attivare da subito le azioni più urgenti. La presentazione pubblica dello studio e del piano di azioni nel mese di marzo sarà un momento fondamentale di trasparenza e confronto con la cittadinanza».

Nel frattempo sono stati assegnati 11.000 euro di contributi comunali ai residenti che hanno investito in opere di difesa passiva delle proprie abitazioni, sia case singole che condomini: un gesto innovativo e concreto, un segnale di vicinanza che l’Amministrazione Comunale ha voluto dare ai cittadini che nel 2025 hanno subito più di altri le conseguenze del cambiamento climatico.

Il lavoro in corso e il piano di azioni in fase di definizione rappresentano il primo passo verso la redazione del Piano Comunale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, che guiderà le scelte urbanistiche, infrastrutturali e ambientali dei prossimi anni, con l’obiettivo di rendere Mirano una città più sicura, resiliente e preparata ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.