Approvato il monitoraggio del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima: rafforzati gli impegni

A due anni dall’approvazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), il Comune di Mirano ha effettuato il primo monitoraggio di tale Piano, confermando e rafforzando gli impegni per ridurre le emissioni di CO2 e per migliorare la sostenibilità energetica e ambientale nel proprio territorio.

Il monitoraggio, redatto da uno studio professionale e approvato dalla Giunta comunale nei giorni scorsi, ha esaminato lo stato di implementazione del PAESC a fine 2023, con particolare riferimento alle azioni da questo previste, e permesso di ricalibrare la strategia per ottemperare agli impegni sottoscritti aderendo al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

 

Con l’approvazione del PAESC, il 23 dicembre 2021 (leggi la notizia e consulta il documento allegato), il Comune si era impegnato a consolidare gli sforzi fatti fin dal 2012 nel campo dell’energia sostenibile, ponendo una sfida ulteriore alla comunità locale attraverso due percorsi:

-diminuire entro il 2030 le emissioni di CO2 del 40% rispetto ai valori relativi all’anno 2005 (percorso di mitigazione);

- accrescere la resilienza, adattando i propri territori agli effetti del cambiamento climatico (percorso di adattamento).

 

Per raggiungere questi obiettivi il Piano prevedeva l’attuazione di 23 azioni, delle quali 3 sono state completate e 20 sono in fase di attuazione ed implementazione.

Il monitoraggio ha calcolato che, grazie alla realizzazione delle azioni, si è avuta una riduzione delle emissioni di circa 5.449,51 t CO2, quota che rappresenta il 23% di quanto previsto dal PAESC al 2030 (24.141,60 t CO2), coerentemente con quanto atteso a due anni dall’implementazione del Piano.

Le 3 azioni completate riguardano la forestazione urbana: estensione del Bosco Parauro, ampliamento del Parco Morvillo e collaborazione al progetto "Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana” di Veneto Agricoltura per incrementare le alberature negli spazi privati.

 

Tra le 20 azioni in fase di attuazione si ricordano: la riqualificazione energetica degli edifici e degli impianti di illuminazione pubblici, le misure di risparmio energetico nel settore terziario e residenziale, la creazione di Comunità energetiche, la promozione di misure per la mobilità sostenibile e l’utilizzo di veicoli elettrici (installazione di colonnine elettriche, ampliamento della rete ciclabile comunale, misure per la diffusione di veicoli ecologici), l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili in ambito sia pubblico che privato ottenuta attraverso l’installazione di nuovi impianti, i progetti di sensibilizzazione dei cittadini e dei giovani sui temi dell’energia e del cambiamento climatico attraverso attività coordinate, l’aggiornamento del regolamento edilizio, l’aggiornamento del Piano delle acque, il contrasto all'abbandono di rifiuti, la diffusione della cultura della riduzione del rifiuto e dello spreco alimentare.

 

Inoltre, sono state aggiunte quattro nuove azioni: progetto Life Terra con la creazione di un'area boscata a Zianigo e il progetto Life PollinAction in tre diverse aree, già avviate nel 2022; la redazione del Piano del Verde e la Certificazione Ambientale Urbana.

 

«Con la conclusione del primo monitoraggio rafforziamo il nostro impegno per la riduzione dell’impatto ambientale sulla città», dichiara il Sindaco Tiziano Baggio, che prosegue: «Ringrazio l’Assessore Francesco Venturini per il lavoro fatto per la promozione e la costituzione di due comunità energetiche rinnovabili, la prima delle due è già pienamente operativa sotto la guida del Presidente Andrea Levantino e ringrazio l’Assessora Elena Spolaore per il costante presidio delle azioni e per il lavoro svolto che porterà a breve Mirano ad ottenere a breve la certificazione ambientale urbana».

 

«La lotta ai cambiamenti climatici e la promozione della sostenibilità energetica e ambientale del territorio sono al centro della nostra attività amministrativa, grazie alla realizzazione e alla messa in sinergia di molte azioni, proprio attraverso lo strumento del PAESC», commenta l’Assessora alle Politiche per l’Ambiente e le Risorse Agricole Elena Spolaore. «Monitoriamo la crescita delle quasi 9000 piante messe a dimora tra il Bosco del Parauro e Parco Morvillo; siamo ormai al termine del percorso per l’ottenimento della Certificazione Ambientale Urbana che, insieme al PAESC, ci aiuterà a monitorare ed orientare le azioni messe in campo per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Europa; stiamo per avviare il percorso per un nuovo Piano del Verde che definisca le linee guida per la gestione e l'implementazione del verde della nostra città, anche tenendo in considerazione le azioni di mitigazione atte a contrastare i fenomeni legati ai cambiamenti climatici...E tutto questo anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Il prossimo passo sarà l'approvazione di un nuovo documento di impegno che sintetizza i punti chiave da raggiungere (riduzione delle emissioni di gas serra nel nostro territorio in osservanza agli obiettivi a medio – 2030 e a lungo termine - 2050; aumento della resilienza e prevenzione verso gli impatti negativi del cambiamento climatico; misure per affrontare la povertà energetica a garantire una transizione socio-economica equa) per poi procedere con il secondo monitoraggio nel 2026», conclude Spolaore.

Il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle azioni sarà trasmesso all’Ufficio Europeo del Patto dei Sindaci ed è disponibile sotto a questa pagina.

Inoltre i contenuti del PAESC sono illustrati nel libretto "La Città di Mirano e il cambiamento climatico", disponibile sotto a questa pagina.

 

Primo monitoraggio PAESC del Comune di Mirano
Allegato 2.01 MB formato pdf
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Libretto "La Città di Mirano e il cambiamento climatico"
Allegato 10.73 MB formato pdf
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