Descrizione
Martedì 31 marzo 2026, dalle 9:00 alle 12:00, nella sala conferenze Nella e Paolo Errera, in via Bastia Fuori n. 58 a Mirano, con l’incontro “Abitare Mirano. Sfide e soluzioni condivise” prende il via un percorso di dialogo e co-progettazione sui nuovi bisogni dell’abitare organizzato dal Comune di Mirano.
Il tema della casa rappresenta oggi un vero termometro della coesione sociale nel nostro territorio. Negli ultimi anni, accanto alle situazioni di fragilità già conosciute, sono emerse nuove vulnerabilità: giovani coppie, lavoratori con redditi medi ma con contratti discontinui, anziani soli che faticano a sostenere gli affitti di mercato e persone che, pur non vivendo in povertà assoluta, restano escluse dal mercato immobiliare privato.
Con la convinzione che queste sfide richiedano un approccio condiviso, l’Amministrazione comunale promuove “Abitare Mirano”, percorso partecipato e multi-attore. Si tratta di un vero e proprio laboratorio di innovazione sociale, in cui i partecipanti saranno coinvolti in prima persona nella costruzione di idee e soluzioni abitative sostenibili. L’obiettivo è favorire una co-progettazione reale tra pubblico, privato e cittadinanza, creando una rete stabile che unisca istituzioni, terzo settore, mondo economico e comunità per rispondere in modo efficace ai bisogni abitativi attuali ed emergenti del territorio del Miranese.
Il percorso si sviluppa in tre momenti principali: l’avvio con l’incontro pubblico di presentazione del 31 marzo, che rappresenta il primo momento di attivazione della comunità e della rete territoriale. In questa occasione verranno inoltre presentate buone pratiche ed esperienze significative già sviluppate in altri contesti, con particolare riferimento ai modelli di housing sociale e co-housing attivati nel Comune di Padova e in altri territori.
Il percorso proseguirà con un tavolo di lavoro dedicato all’analisi dei bisogni e delle criticità. Verrà realizzata una mappatura delle risorse esistenti, sia pubbliche che private, individuando opportunità, vincoli e potenzialità del territorio.
Il passaggio conclusivo sarà dedicato alla co-progettazione di soluzioni concrete. Tra queste, un elemento centrale sarà la creazione di un Fondo di Garanzia per gli Affitti, pensato per favorire l’affitto per chi non riesce ad offrire abbastanza garanzie. Si tratta di un’iniziativa che si colloca in continuità con le politiche abitative già sostenute negli anni passati dall’Amministrazione, che aveva stanziato fondi per sostenere gli affitti e affrontare situazioni di emergenza.
Per condurre gli incontri e accompagnare la riflessione comune è stato coinvolto il prof. Maurizio Busacca, docente di Sociologia Economica all’Università Ca’ Foscari, che guiderà il laboratorio con un approccio innovativo, basato su partecipazione e collaborazione. A fianco del prof. Busacca interverranno altri esperti e professionisti che condivideranno esperienze e pratiche di successo.
Nel primo incontro del 31 marzo interverranno: il Sindaco Tiziano Baggio, per i saluti istituzionali; l’Assessore alle Politiche sociali Francesco Venturini sul tema “Perché nasce questo percorso e quali sfide intende affrontare il territorio”; l’Assessora di Padova Francesca Benciolini su “Buone pratiche dall’esperienza di Padova”; Maurizio Busacca, Professore di Sociologia Economica all’Università Ca’ Foscari su “Progettare l’impossibile: partecipazione, collaborazione, innovazione”; Michele Brunello, founder di DONTSTOP Architettura su “Abitare sociale tra Europa e Veneto: innovazione e buone pratiche”; Lorenzo De Vidovich di RSE SpA – Dipartimento EUT su “Abitazioni sostenibili: fonti rinnovabili e housing sociale nella transizione energetica”.
Il Sindaco Tiziano Baggio dichiara:
«Il tema dell’abitare rappresenta oggi una delle sfide più importanti per la nostra comunità. Non si tratta soltanto di rispondere a un bisogno materiale, ma di garantire coesione sociale, qualità della vita e senso di appartenenza.
Con “Abitare Mirano” vogliamo avviare un percorso concreto, partecipato e inclusivo, capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, cittadini, imprese e realtà del terzo settore. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione possiamo costruire risposte efficaci e durature.
Il nostro obiettivo è sviluppare politiche abitative innovative e sostenibili, in grado di intercettare risorse e valorizzare il patrimonio esistente, senza lasciare indietro nessuno. Vogliamo che Mirano continui a essere una comunità accogliente, dinamica e solidale, dove ogni persona possa trovare il proprio spazio di vita. Questo percorso è un investimento sul futuro della nostra città, che nasce dall’ascolto dei bisogni reali e dalla volontà di trasformarli in opportunità condivise».
L’Assessore alle Politiche sociali Francesco Venturini dichiara:
«Negli ultimi anni sono emerse nuove difficoltà abitative che riguardano anche persone con un reddito continuativo, ma non sufficiente ad accedere al mercato della casa. Con “Abitare Mirano” vogliamo rispondere in modo concreto e condiviso, superando la logica dell’emergenza per costruire politiche abitative strutturate, capaci di attrarre risorse, rigenerare il patrimonio pubblico e garantire canoni sostenibili. L’obiettivo è creare una rete stabile tra istituzioni, privato e comunità, perché abitare non significa solo avere una casa, ma poter vivere con dignità e sentirsi parte della comunità».
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Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026, 14:22