Descrizione
Si è svolta martedì 16 giugno, presso la Sala Consiliare – Auditorium “Madre Teresa di Calcutta”, la seduta pubblica del Consiglio Comunale di Mirano aperta ai ragazzi e alle ragazze come evento conclusivo dei percorsi di educazione alla cittadinanza realizzati dalle singole scuole.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di dialogo tra il mondo della scuola e le istituzioni cittadine e si è articolato in tre momenti principali: la restituzione dei percorsi realizzati nell’ambito del progetto “La Storia siamo noi – Repubblica Femminile Plurale”, la conclusione della sperimentazione del progetto “Consigliera e Consigliere per un giorno” e la presentazione della stessa progettualità che sarà avviata in forma strutturale a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
La seduta si è aperta con la presentazione degli elaborati realizzati nel corso dell’anno scolastico da due classi delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Mirano 2 nell’ambito del progetto “La Storia siamo noi”, promosso dal Comune di Mirano e dedicato quest’anno al tema “Repubblica Femminile Plurale”. Attraverso questa e altre restituzioni, avvenute in luoghi diversi, l’Amministrazione ha inteso attribuire particolare rilievo civico al percorso di cittadinanza attiva, liberamente sviluppato dalle scuole partecipanti.
Gli alunni e le alunne della classe 5ª B della scuola “Francesco Petrarca” hanno raccontato le storie di donne che hanno avuto un ruolo rilevante nella società del passato e fino ai giorni nostri, tra le quali Franca Viola, la prima in Italia ad aver rifiutato il matrimonio riparatore. Il racconto si è concluso con la storia significativa di una alunna della scuola stessa.
La 3ª A e la 3ª B della scuola “Alberto Azzolini” hanno presentato un lavoro sull’ottantesimo anniversario del primo voto politiche delle donne, svolto attraverso ricerche, approfondimenti, ivi compresa la simulazione in classe dell’elezione di un Consiglio comunale con annessa campagna elettorale e proclamazione degli eletti.
La seduta è quindi proseguita con la conclusione della sperimentazione del progetto “Consigliera e Consigliere per un giorno”, sviluppato dalla classe 5ª B della scuola primaria “Francesco Petrarca”. Gli alunni e le alunne hanno presentato al Consiglio Comunale un ordine del giorno elaborato al termine di un articolato percorso di educazione civica e cittadinanza attiva.
Partendo dall’osservazione della realtà e dall’analisi dei bisogni della comunità, i bambini e le bambine hanno individuato alcuni temi particolarmente rilevanti: la solitudine, la difficoltà di costruire nuove relazioni, il bisogno di luoghi gratuiti di incontro, il sostegno alle famiglie e il valore delle relazioni tra generazioni. Da queste riflessioni è nata la proposta di realizzare uno spazio comunitario polivalente attraverso l’utilizzo degli edifici scolastici anche oltre l’orario delle lezioni, come luogo di incontro, socializzazione e inclusione aperto a tutta la cittadinanza.
L’ordine del giorno è stato illustrato direttamente dagli studenti e successivamente discusso dai Consiglieri comunali, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per la capacità dei ragazzi di cogliere alcuni bisogni profondi della società contemporanea. In particolare è stato condiviso il valore dell’idea di fondo contenuta nella proposta: costruire una comunità capace di creare relazioni, favorire l’incontro tra le persone e contrastare l’isolamento sociale. Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità una mozione di accoglimento dell’ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a valutare la fattibilità e le possibili modalità di attuazione delle proposte formulate dagli studenti.
L’esperienza ha confermato come la partecipazione possa essere coltivata fin dalla scuola primaria e come osservare la realtà, individuare problemi e proporre soluzioni rappresenti uno degli esercizi più autentici di cittadinanza attiva.
A conclusione della seduta, l’Assessora alle Politiche per l’Istruzione Maria Francesca Di Raimondo ha presentato il progetto “Consigliera e Consigliere per un giorno”, che sarà avviato in forma strutturale dal prossimo anno scolastico e sarà rivolto alle scuole primarie e secondarie del territorio che sceglieranno di aderire.
L’obiettivo dell’iniziativa, nata in un’ottica di co-progettazione, sarà creare un collegamento stabile tra il mondo della scuola e la vita democratica della comunità, valorizzando l’autonomia educativa degli istituti scolastici e promuovendo la creatività, la partecipazione e la capacità progettuale degli studenti.
«In questi anni abbiamo promosso numerose iniziative di cittadinanza attiva rivolte alle scuole del territorio, dal progetto “La Storia siamo noi” ai percorsi dedicati alla memoria, alla legalità, all’ambiente e alla partecipazione – hanno dichiarato il Sindaco Tiziano Baggio e l’Assessora Maria Francesca Di Raimondo –. Esperienze che hanno dimostrato come ragazze e ragazzi, se coinvolti e ascoltati, siano capaci di sviluppare riflessioni profonde e proposte concrete sui temi che riguardano la comunità. Per questo abbiamo deciso di dare continuità a questo lavoro attraverso la proposta del progetto “Consigliera e Consigliere per un giorno”, costruendo un percorso stabile ma flessibile, capace di valorizzare l’autonomia delle scuole e la creatività degli studenti. L’obiettivo è rafforzare il legame tra la comunità scolastica e la vita democratica della città, offrendo ai più giovani l’opportunità di conoscere le istituzioni e di sperimentare concretamente il valore della partecipazione».
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Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 18:57