Salta al contenuto principale
Regione Veneto
Accedi all'area personale

Domenica 19 luglio 2026 commemorazione del giudice Borsellino e dei cinque agenti della scorta

Domenica 19 luglio commemorazione del giudice Borsellino e dei cinque agenti della scorta

Data :

17 luglio 2026

Categorie:
Comune
Domenica 19 luglio 2026 commemorazione del giudice Borsellino e dei cinque agenti della scorta
Municipium

Descrizione

Domenica 19 luglio 2026 a Mirano avrà luogo la cerimonia di commemorazione del Giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti di scorta nel 34^ anniversario della strage di via D’Amelio.

Verrà ricordato il sacrificio del magistrato italiano e degli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina, assassinati per mano della mafia.

La commemorazione, promossa dal Comune di Mirano, inizierà alle ore 18.30 in piazza Nella e Paolo Errera.

Il programma si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Tiziano Baggio.
Seguirà una lettura  a cura dell’Assessora alla Cultura Maria Francesca Di Raimondo.

Rappresentanti delle Forze dell’Ordine poseranno delle corone presso i cippi in memoria di Paolo Borsellino, di Giovanni Falcone e degli agenti delle scorte, collocati vicino ai tre alberi di piazza Errera che simboleggiano la vita.
Saranno presenti le autorità civili e militari.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

La cerimonia sarà l’occasione per ribadire l’impegno del Comune di Mirano nell’adottare prassi e comportamenti ispirati alla legalità e alla lotta alla criminalità.

Il Comune aderisce ad Avviso Pubblico, l'associazione degli Enti Locali e delle Regioni contro mafie e corruzione.

 

Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 15:11

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot