Nuovo appuntamento con “Pennelli sinceri”: espongono Milena Rizzo-Morini, Paolo Zanata, Alessandro Scarpa e Alberto Facca dal 10/01
Pubblicato il 7 gennaio 2026 • Cultura • Via Luigi Mariutto, 1, 30035 Mirano VE, Italia
Organizzazione: APS “Casa Mia” Santa Bertilla e Comune di Mirano
Sede: Barchessa Giustinian Morosini “XXV Aprile”, via Mariutto n. 1 – Mirano (VE)
Date: dal 10 al 18 gennaio 2026
Orari: lunedì–venerdì 15.00–17.00; sabato e domenica 10.00–12.00 e 15.00–17.00
Inaugurazione: sabato 10 gennaio 2026, ore 16.00
È fissata per sabato 10 gennaio 2026 alle ore 16.00 l’inaugurazione della seconda edizione della mostra “Pennelli Sinceri”, ideata e realizzata dall’APS “Casa Mia” Santa Bertilla in collaborazione con il Comune di Mirano. Questa rassegna annuale è dedicata all’attività artistica di cittadine e cittadini di Mirano e del territorio che, nel tempo, hanno coltivato e approfondito l’arte al di fuori della propria attività professionale.
L’edizione 2026 propone l’incontro con quattro artisti di grande sensibilità, differenti per percorsi formativi, fonti d’ispirazione, tecniche e materiali: Milena Rizzo-Morini, Paolo Zanata, Alessandro Scarpa e lo scultore Alberto Facca.
Gli artisti:
Milena Rizzo-Morini (Venezia, 1926 – Mirano, 2017)
Verrà ricordata la figura e l’opera di Milena Rizzo-Morini, che ha contribuito in modo significativo a stimolare l’interesse per l’arte dell’acquerello. Ha frequentato la Scuola d’Arte Lorenzo Lotto di Mirano, affinando una tecnica capace di completare il suo talento naturale per il disegno e il colore. Ha partecipato a numerose mostre collettive a Mirano e Mestre, fino all’ultima esposizione a Nottingham, nel Regno Unito, in una collettiva italo-inglese.
Paolo Zanata
Artista appassionato e autodidatta, fin da bambino ha osservato il padre dipingere opere d’arte. Il suo percorso creativo è stato caratterizzato da un’attenzione particolare alla natura e ai suoi soggetti, resa con grande sensibilità per il dettaglio. Nei suoi lavori lo sguardo su un luogo o su un evento suggestivo diventa emozione interiore; compaiono spesso scorci intensi e carichi di emotività della nostra Mirano. Ha esposto a Venezia e in diverse località del Friuli, terra d’origine.
Alessandro Scarpa
Miranese d’adozione, dal 1990 ha prestato servizio all’Ospedale di Mirano come dermatologo. La passione per la pittura è nata osservando il padre e lo zio; si definisce autodidatta e considera disegno e pittura una vera e propria “cura dell’anima”. Amante della musica barocca e romantica e appassionato di letteratura russa, nelle sue opere costruisce complessi simbolismi in cui il colore è centrale, richiamando, in alcuni tratti, l’astrattismo di Kandinskij.
Alberto Facca
Artista del legno, autodidatta, ha iniziato osservando il lavoro del padre con il ferro. Il suo percorso artistico ha preso forma quando, camminando su una spiaggia, ha trovato un legno trasportato dal mare: ne ha immaginato il lungo viaggio e lo ha trasformato nella sua prima scultura. Da allora, nelle striature e nei nodi del legno modellato dall’acqua ha riconosciuto le ferite dell’uomo. Le sue opere, tutte diverse e fortemente evocative, raccontano una profonda attenzione per la natura e per l’animo umano. https://albertofacca.it/
Il Sindaco Tiziano Baggio ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «La rassegna “Pennelli Sinceri” rappresenta per la nostra comunità un’occasione di crescita culturale e umana. Ringrazio l’APS “Casa Mia” Santa Bertilla per l’impegno costante nella promozione culturale, per la capacità di creare occasioni di incontro e condivisione attorno all’arte e per aver saputo valorizzare spazi storici della città e i talenti del nostro territorio. Iniziative come questa arricchiscono il tessuto sociale e ci ricordano quanto l’arte sia fondamentale per rafforzare l’identità collettiva».
L’Assessora Maria Francesca Di Raimondo ha evidenziato come “Pennelli Sinceri” sia «una rassegna che si è già consolidata, pur essendo solo alla seconda edizione, come appuntamento tradizionale per la città, capace di promuovere artisti locali e di raccontarne i percorsi con rispetto e attenzione. Essa contribuisce a rafforzare il legame tra cultura, comunità e memoria, rendendo l’arte accessibile e significativa per tutti i cittadini».
Paola Cazzin, Vicepresidente dell’APS Casa Mia Santa Bertilla, ha dichiarato che «organizzare questa mostra significa innanzitutto dare spazio alla creatività e all’espressione personale come strumenti di benessere e di coesione sociale. Casa Mia, come centro di ascolto e accoglienza, promuove attività culturali perché crede fermamente che l’arte sia un linguaggio universale che unisce, favorisce relazioni e dialoghi, e contribuisce a costruire una comunità più solidale e attenta alle diversità».
La rassegna “Pennelli Sinceri” sarà un’occasione preziosa per conoscere e dialogare con questi artisti poliedrici e versatili, in un contesto che unisce memoria, creatività e comunità.