Piazza Martiri della Libertà
Ampio slargo su cui si affacciano pregevoli edifici, tra i quali spiccano la rustica presenza della palazzina Bonvecchiato (ora trattoria "Al Genio"- XVIII secolo), la vetustà di palazzo Fanti, la severità della villa Corner-Renier (ora sede municipale) e la grazia del caffè "Re d'Italia" (con la sua caratteristica tettoia in ghisa - XIX sec.). Prendendo dalla piazza verso est, per via Barche, si scopre l'antica anima commerciale della città, con piazza delle Erbe (sede dell'antico mercato), le teorie di portici a sesto ribassato delle piccole abitazioni popolari che si alternano a nobili palazzi e, alla fine, l'importante mole dei Molini di Sotto, un opificio ottocentesco che si specchia su di un ampio bacino formato dal fiume Muson, un tempo scalo per i commerci con Venezia.
Si tratta della piazza principale di Mirano, ed è una piazza a tratti esclusivamente pedonale dove si trova la torre della chiesa con l'orologio e la colonna con il leone della Repubblica di Venezia. Ai bordi della passeggiata si trovano i loggiati che coprono la passeggiata per i negozi del centro molti i caffè e i bar, dove ci si ferma d'estate a prendere un caffè, un gelato o un aperitivo se l'ora è più tarda, non dimentichiamoci che siamo in Veneto e l'aperitivo con lo spritz è sacro.