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Parco villa Belvedere e Villa Morosini

Indirizzo Via Belvedere, 15, 30035 Mirano VE, Italia

A ridosso del centro storico si trovano i parchi pubblici delle ville Belvedere e Morosini - XXV Aprile (con una superficie totale di cinque ettari) e il parco privato di villa Errera, che formano un polmone verde nel cuore della città seguendo il percorso del fiume Muson all'interno del centro storico. Un elegante cancello con statue attribuite al Marinali immette nel parco della seicentesca villa Belvedere (ora sede degli uffici tecnici comunali) con annessa barchessa (ora teatro comunale).

La posizione della villa determina la suddivisione del parco in due parti ben distinte, ricche di aspetti paesaggistici legati soprattutto alla presenza dell'acqua. La zona a sud, sul fronte dell'edificio, è caratterizzata da un laghetto con grotte creato da una deviazione del Muson, e da una montagnola alberata con torretta ottagona.

Il complesso, tramite gli Erizzo, passa nel 1824 a Vincenzo Paolo Barzizza, colto frequentatore di letterati e artisti, che dà il via a una serie di lavori di ripristino. Nel 1841 viene affidata all'architetto neoclassico Francesco Lazzari la costruzione di una barchessa porticata, con funzioni di scuderia e di servizi; tra il 1840 e il 1850, seguendo le norme dell'estetica paesaggistica, viene ristrutturato il giardino, dotandolo di laghetto e isola, montagnole e torre-belvedere, con articolate grotte sottostanti, ponticelli e vedute pittoresche. Dopo la morte di Barzizza, per mancanza di eredi, villa e giardino passano al suo amministratore Testa. Negli anni Cinquanta di questo secolo, l'insediamento di una segheria provoca gravi danni al complesso: la barchessa-scuderia, spogliata degli stalli, è impiegata come deposito di legnami, mentre il laghetto a sud, cementificate in parte le sponde, è adibito per qualche anno ad allevamento di nutrie.

Il fallimento della segheria porta nel 1969 all'acquisizione del sito da parte del Comune di Mirano che, dopo importanti interventi di restauro, utilizza la villa come sede prima di un liceo e successivamente per uffici pubblici, e le scuderie come teatro e sala convegni.