Il Castelletto

Ultima modifica 15 giugno 2020

Si tratta di un suggestivo quanto affascinante complesso ottocentesco dotato di quattro locali accanto ai quali sorge la torre ottagonale a cinque piani, sui resti di un basamento cilindrico - la finta rovina - ove si apre una finestra ad arco a sesto acuto.
L’itinerario sotterraneo (le grotte) misura circa 250 metri ed è ben articolato in alternanza di caverne, gallerie, cunicoli con un laghetto sotterraneo che sbocca all’aperto, ove si snoda in un continuo suggestivo saliscendi.
Il complesso architettonico fu voluto da Vincenzo Paolo Barzizza che aveva sposato l’ultima erede della nobile famiglia degli Erizzo con lo scopo di creare un luogo appartato e privilegiato ove raccogliersi in se stesso o in compagnia di amici intellettuali con i quali amava sovente intrattenersi. All’interno del Castelletto, costruito tra il 1840 e 1850, ci sono ancora residui di un affresco dell’artista ottocentesco Giovanni de Min raffigurante "Venezia nella Storia e nelle Arti".
Accanto alla torre si estende un lago artificiale scavando il quale si è potuta formare l'altura per il castelletto. Il complesso architettonico si trova in un affascinante giardino all’inglese compreso tra i Mulini di sopra del Muson e quelli del centro storico di Mirano.

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