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“La città a Teatro”, edizione 2026/2027: la rassegna di prosa nel ventennale del Teatro di Mirano

Al via il 19 novembre gli spettacoli

Data :

16 ottobre 2026

Categorie:
Cultura
Teatro
“La città a Teatro”, edizione 2026/2027:  la rassegna di prosa nel ventennale del Teatro di Mirano
Municipium

Descrizione

Dopo l’anteprima di stagione fuori abbonamento, che ha celebrato il ventennale del Cinema Teatro di Mirano con l’interpretazione di Ugo Dighero ne “Lu Santu Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, ecco svelato il cartellone 2026/2027 della rassegna di prosa.

La nuova edizione de “La Città a Teatro” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, e con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero della Cultura, Commissione Pari Opportunità.

 

“La Città a Teatro 2026-2027” propone un programma che spazia dal teatro civile alla danza, dalla nuova drammaturgia ai classici, senza dimenticare la comicità, e vedrà protagonisti sul palcoscenico di Mirano, in ordine cronologico, Alessio Boni, Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, Bottega Rea e Centro Teatrale Da Ponte, Theama Teatro, Compagnia Naturalis Labor, Rita Pelusio e Rossana Mola, Teatro Bresci.

Sarà Alessio Boni, il 19 novembre, ad inaugurare il percorso in abbonamento della nuova edizione, con “Sì Padrone”. 

 

I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 2 al 19 novembre.

 

 

Dichiarano il Sindaco di Mirano Tiziano Baggio e l’Assessora alla Cultura Maria Francesca Di Raimondo: «La Città a Teatro torna in occasione del ventennale del Cinema Teatro e lo celebra simbolicamente con la stagione di prosa 2026/2027. Vent’anni di storie, linguaggi, incontri che hanno accompagnato e accompagnano la vita cittadina. Vent’anni di scambi tra il pubblico e le compagnie che sono andate in scena perché il teatro non è solo uno spazio, è un luogo capace di generare relazioni e cultura. Una storia - quella di Mirano con il teatro - risalente al 1975 quando grazie al decentramento della Biennale Teatro si posero le basi per la creazione di una cultura teatrale diffusa. A questa cultura e a questa consapevolezza cresciute negli anni fa omaggio La Città a Teatro che rappresenta come sempre un’occasione per riflettere sulla nostra condizione, individuale e collettiva. Passato, presente e futuro continuano a parlarsi sul palcoscenico, proprio grazie al teatro, alla sua vocazione civile e ai i suoi linguaggi immaginifici.

Ringraziamo Arteven e La Piccionaia per accompagnarci durante tutte le fasi, dalla progettazione all’apertura del sipario quando le luci di sala si spengono e le storie finalmente prendono corpo. Tra gli enti istituzionali che ci affiancano ribadiamo il ruolo della Commissione Pari Opportunità del Comune con la “Campagna 365 giorni NO alla violenza contro le donne”; tale presenza, dall’alto valore, sostanzia ulteriormente la direzione che con convinzione intendiamo perseguire, per le donne, insieme alle donne e per la società delle opportunità, senza alcuna discriminazione».

 

Dichiara il Direttore di Arteven Giancarlo Marinelli: «Se il teatro non è soltanto uno spettacolo, ma un luogo, allora questo compleanno: vent'anni del cinema teatro di Mirano, diventa per Arteven un traguardo e una ripartenza ad un tempo. Ne è palpitante dimostrazione la rassegna che anche quest'anno fonde la tradizione con l'innovazione; i grandi nomi del nostro palcoscenico con le forze più vive del nostro territorio; multidisciplinarietà con bellezza universale. La città a teatro vi aspetta e Arteven sa che mai come a Mirano tra la prima e il secondo non passa differenza alcuna»

 

IL PROGRAMMA

Giovedì 19 novembre 2026 va in scena “Sì Padrone”: Alessio Boni, con la sua straordinaria capacità evocativa, presta la voce a quattro storie/inchieste di Nina Verdelli, tracciando i confini di quel “patriarcato quotidiano” che è la base invisibile di ogni violenza. Questa lettura spettacolo mira a educare lo sguardo e l’ascolto, promuovendo una cultura in cui la libertà dell’altro non sia una minaccia ma il fondamento di ogni relazione.

Giovedì 17 dicembre 2026 saliranno sul palco Cesare Bocci e Vittoria Belvedere con “Indovina chi viene a cena”, riportando in scena la stupenda commedia che fu interpretata al cinema dai due mostri sacri Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Il tema, quello di un matrimonio misto, allora fece scalpore nell’ America di fine anni ’60, ma oggi è più che mai di attualità in una società sempre più multietnica.

Il 14 gennaio 2027 Bottega Rea e Centro Teatrale Da Ponte presentano “Le Innamorate”, Ambientata nella scintillante epoca di Goldoni, a cui fa omaggio, questa commedia brillante intreccia intrighi amorosi e colpi di scena esilaranti; uno spettacolo tutto al femminile che celebra l'intelligenza, la forza e la complessità delle donne, offrendo al pubblico una serata di risate e riflessioni sulla natura dell'amore e delle convenzioni sociali.

In atmosfera carnevalesca, giovedì 11 febbraio 2027 è la volta di “Processo Par ‘Na Broca Rota”, di Theama Teatro: ancora una commedia, che con un brio sottile e in un contesto popolare traccia il profilo di un giudice di fine ‘800 che si trova nella paradossale situazione di indagare su un crimine di cui egli stesso è il colpevole e rappresenta l’assurdità di un’anima che non sa più riconoscere una realtà obiettiva.

Giovedì 18 febbraio 2027 va in scena la danza: protagonista sarà la Compagnia Naturalis Labor con Le Tango Des Malfaiteurs. Un ironico e spiritoso spettacolo sulle complicazioni umane delle relazioni e dell’amore. Un mosaico di piccole storie, di amori giocati e finiti in un assolo di bandoneon. In un luogo abbandonato si consuma il piccolo grande rito del tango: ci si corteggia, ci si rincorre, l’atmosfera generale è intensa ma nello stesso tempo carica di ironia.

Il 4 marzo 2026 Rita Pelusio e Rossana Mola portano in scena “Lo sciopero delle bambine - L’eroicomica impresa del 1902”. Nel giugno 1902, il centro di Milano è attraversato da un corteo di giovanissime apprendiste-sarte che marcia verso la Camera del Lavoro: sono tutte bambine, hanno tra i sei e i tredici anni, lavorano in ambienti insalubri e senza diritti, sfruttate e sottopagate. Una narrazione arguta e ironica per ricordare una protesta che ha cambiato il corso della storia e della consapevolezza collettiva del lavoro femminile e infantile.

La stagione si chiude giovedì 18 marzo con “Non chiamateli eroi - Storie di lotta alle mafie” di Theama Teatro, dal libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. Non ci sono eroi in questo spettacolo. Ci sono uomini e donne, pure bambini; vite vere, non immaginate. Vite vissute. Persone comuni che loro malgrado sono divenute emblema di chi ha scelto da che parte stare, di chi ha deciso di non voltarsi né di abbassare lo sguardo, di chi ha voluto difendere le proprie idee e la propria dignità, di chi si fa presidio di resistenza, spesso silenziosa, ma sempre necessaria, contro la sopraffazione e la violenza delle mafie.

 

 

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI

La campagna per i rinnovi degli abbonamenti inizierà il 19 ottobre e terminerà il 30 ottobre. I nuovi abbonamenti saranno acquistabili dal 2 al 19 novembre in biglietteria il lunedì dalle 16 alle 17.30, mercoledì dalle 12 alle 14, on line su www.miranoteatro.it e www.vivaticket.com con diritto di prevendita.

I prezzi sono invariati: 100 euro l’abbonamento intero, 85 euro il ridotto.

 

BIGLIETTI

Dall’11 novembre saranno in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli della prosa, in biglietteria il lunedì dalle 16 alle 17.30, mercoledì dalle 12 alle 14, on line su www.miranoteatro.it, www.vivaticket.com e relativi punti vendita con diritto di prevendita.

 

 

INFO > Ufficio Teatro

tel. 041 4355536 - info@miranoteatro.it

www.miranoteatro.it

www.arteven.it

 

 

PROGRAMMA
(locandina allegata sotto)

 

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 20.30

 

15 ottobre 2026

fuori abbonamento

Ugo Dighero

Lu Santo Jullare Francesco

 

19 novembre 2026

Alessio Boni

Sì padrone

 

17 dicembre 2026

Cesare Bocci

Vittoria Belvedere

Indovina chi viene a cena

 

14 gennaio 2027

Bottega Rea

Centro Teatrale Da Ponte

Le innamorate

 

11 febbraio 2027

Theama Teatro

Processo par 'na broca rota

 

18 febbraio 2027

Compagnia Naturalis Labor

Le tango des malfaiteurs

4 marzo 2027

Rita Pelusio

Rossana Mola

Lo sciopero delle bambine - L’eroicomica impresa del 1902

 

18 marzo 2027

Teatro Bresci

Non chiamateli eroi

Storie di lotta alle mafie

Municipium

Indirizzo

Via della Vittoria, 75, 30035 Mirano VE, Italia

Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026, 17:05

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