Descrizione
L'Amministrazione comunale di Mirano continua il percorso di miglioramento per valorizzare e rendere più sicura e riconoscibile la rete ciclabile, in coerenza con il programma di mandato e con gli obiettivi del PUMS e del Piano Generale del Traffico Urbano recentemente adottati.
Per attuare il percorso, oltre ad un’analisi più approfondita delle linee ciclabili, è in corso un processo di ascolto della cittadinanza e di stakeholder del territorio.
Mirano dispone già di una rete articolata di percorsi ciclabili e strade secondarie, ma oggi questa rete non viene percepita come un sistema continuo e riconoscibile. È quanto emerso dal primo incontro di lavoro che si è tenuto lo scorso 11 dicembre scorso con associazioni, commercianti e operatori del territorio, nel quale sono stati affrontati i temi della sicurezza, della segnaletica e della convivenza nello spazio pubblico. Tra le priorità emerse: migliorare la continuità dei percorsi, rendere più chiara la segnaletica e garantire una sosta sicura per le biciclette.
Per approfondire la conoscenza delle abitudini e delle esigenze di chi si muove in bicicletta, lunedì 2 febbraio prenderà avvio una campagna di interviste ai cittadini. I consulenti incaricati dal Comune saranno presenti nelle vie e nelle piazze di Mirano per raccogliere esperienze, criticità e suggerimenti direttamente da chi pedala ogni giorno: ogni contributo sarà utile per costruire una rete ciclabile più efficace e a misura di chi la utilizza.
«Per migliorare la ciclabilità di Mirano - dichiara Elena Spolaore, Assessora alla mobilità sostenibile e partecipazione - abbiamo sempre pensato di agire attraverso la realizzazione di un progetto integrato che unisce interventi infrastrutturali, comunicazione e cartellonistica. L’obiettivo è rendere la mobilità ciclabile più sicura, continua e riconoscibile, favorendo al contempo una cultura della mobilità sostenibile. Stiamo portando avanti la realizzazione della ciclabili di via Scaltenigo e via Caltana (quest’ultima in capo alla Città Metropolitana di Venezia), abbiamo sviluppato diverse iniziative a supporto della ciclabilità, incontri per riflettere insieme sulla sicurezza stradale, e diamo il via ora ad una nuova fase: rendere la città realmente ciclabile non solo con interventi fisici, ma anche attraverso strumenti che rendano leggibili, comprensibili e condivisi gli spazi e i percorsi della mobilità quotidiana. A dicembre si è tenuto un primo momento di condivisione con alcuni stakeholder locali, e nei prossimi giorni alcuni incaricati saranno per la città a fare delle interviste, perseguendo così la voglia di costruire nuovi strumenti per rendere la città una città di tutti e tutte, insieme ai cittadini che la vivono».
Per informazioni: Ufficio URP, tel. 041 5798313.
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Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 14:47