Descrizione
- Nove giorni per scoprire l’acqua attraverso scienza, cultura, paesaggio e luoghi.
- Tra gli ospiti Günter Blöschl, Stockholm Water Prize 2025. Tre convegni su rischio alluvionale, soluzioni basate sulla natura, compatibilità e invarianza idraulica.
- Musica, cinema e teatro: “Breath of Water”, “Siccità” di Paolo Virzì e, a sessant’anni dall’alluvione del 1966, lo spettacolo “Quando l’acqua sale”.
- Il paesaggio diventa protagonista: concerto in cammino lungo il Muson, passeggiate tra fossi e siepi, canoa, Sentiero di Pace Blu e visite ai Mulini di Sotto e di Sopra.
- Gran finale sabato 3 ottobre: Don Chisciotte e Sancho Panza invadono il centro storico con il grande spettacolo itinerante del Teatro dei Venti, tra trampoli, musica dal vivo e macchine teatrali.
- Leggi il programma nella pagina "Festival dell'Acqua"
Dal 25 settembre al 3 ottobre Mirano torna ad essere la Città dell’Acqua con la quarta edizione del Festival promosso dal Comune: nove giorni di convegni scientifici, incontri, spettacoli, musica, cinema e attività nel paesaggio.
Un Festival che mette insieme conoscenza e bellezza, approfondimento e cultura, problemi e soluzioni, partendo dalle grandi questioni legate all’acqua per riportarle al territorio e alla vita delle comunità.
«Governare un territorio significa certamente costruire opere e trovare soluzioni, ma significa anche conoscerlo, comprenderlo e riconoscerne il valore – dichiara il Sindaco Tiziano Baggio –. È questo lo spirito che abbiamo cercato di dare al Festival fin dalla prima edizione, affrontare i grandi temi legati all’acqua attraverso la scienza e l’approfondimento, ma anche attraverso la cultura, la musica, il teatro e la scoperta del paesaggio. E riportare sempre questi temi al nostro territorio, per capire che cosa possiamo fare qui, quali progetti possiamo realizzare e quali soluzioni possiamo sperimentare. Non limitarci a dire ciò che dovrebbero fare gli altri, ma chiederci prima di tutto che cosa possiamo fare noi».
Particolarmente ricco il programma degli approfondimenti scientifici, che vedrà come ospite di maggiore prestigio Günter Blöschl, tra i maggiori esperti internazionali di idrologia e rischio alluvionale e vincitore dello Stockholm Water Prize 2025, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel campo dell’acqua. Günter Blöschl sarà a Mirano giovedì 1 ottobre per l’incontro Rischio alluvionale: dalla visione globale alla soluzione locale, dedicato alle cause delle alluvioni e alle strategie per rendere i territori più resilienti. Gli altri tre rilevanti appuntamenti scientifici sono in programma lunedì 28 settembre col convegno Cambiamenti climatici e argomenti di rilevante attualità: raccontare i nuovi modelli di resilienza urbana nelle "città dell'acqua" che fornirà un quadro su come, al tempo della crisi climatica, cambia il rapporto fra uomo ed acqua, con particolare attenzione alla vita quotidiana in ambito urbano; mercoledì 30 settembre col convegno Dove scorre l’innovazione, dedicato alle soluzioni basate sulla natura per la gestione dei corsi d’acqua; venerdì 2 ottobre con l’incontro L’evoluzione della valutazione di compatibilità idraulica fra valenze, criticità e prospettive, che farà il punto sui principi di compatibilità e invarianza idraulica, sull’efficacia delle misure adottate finora e sulle prospettive per la pianificazione urbanistica e la gestione del rischio idraulico.
«Il cambiamento climatico ci mette sempre più spesso di fronte sia alla scarsità che all’eccesso d’acqua – sottolinea l’Assessora Elena Spolaore –. Servono pianificazione, corretta gestione della rete idraulica, tutela degli ecosistemi e nuove soluzioni. Mettere in relazione ricerca scientifica, competenze tecniche e conoscenza del territorio è fondamentale per trasformare l’approfondimento in scelte concrete».
Ampio anche il programma culturale: la presentazione del libro di Laura Fazzini sui PFAS, Breath of Water con Andrea Vettoretti e Andrea Candeli e il film Siccità di Paolo Virzì. A sessant’anni dall’alluvione del 1966, lo spettacolo Quando l’acqua sale in programma l’1 ottobre presso il Cinema Teatro intreccerà memoria e presente, fragilità del territorio e prevenzione.
Come già avvenuto nelle scorse edizioni, il Festival sarà anche un’occasione per vivere il paesaggio d’acqua: passeggiate tra fossi e siepi a Vetrego, lo spettacolo “Muson. Un concerto in cammino”, prove di canoa, la camminata letteraria sul Sentiero di Pace Blu e le visite ai Mulini di Sotto e di Sopra.
«Il Festival vuole far dialogare linguaggi e modi diversi di conoscere il territorio – afferma l’Assessora Maria Francesca Di Raimondo –. L’acqua può essere studiata dalla scienza, ma anche raccontata dalla letteratura, dalla musica, dal cinema e dal teatro e conosciuta camminando nei luoghi che ha contribuito a formare. Cultura, paesaggio e conoscenza si incontrano così per riscoprire Mirano, la sua storia e la sua identità».
Gran finale sabato 3 ottobre: dopo gli appuntamenti dedicati al paesaggio e ai Mulini, alle 17.00 Don Chisciotte del Teatro dei Venti, con Don Chisciotte e Sancho Panza protagonisti di un grande spettacolo itinerante nel centro storico tra trampoli, musica dal vivo e macchine teatrali.
«Mirano è una città d’acqua – conclude Baggio –: il Muson, i canali, i fossati, i mulini, la rete irrigua. L’acqua ha disegnato il nostro paesaggio ed è parte della nostra storia e della nostra identità. In questi quattro anni il Festival è diventato un progetto consolidato e costruito insieme, capace di mettere in relazione istituzioni, associazioni, cultura, ricerca, scuola, professionisti e cittadini. Studiare l’acqua e vivere l’acqua sono due dimensioni dello stesso Festival».
La quarta edizione è organizzata dal Comune di Mirano, con il patrocinio della Regione del Veneto e dalla Città Metropolitana di Venezia e con la collaborazione del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, dell’ANBI Veneto - Associazione Regionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue, dell’A.R.G.A.V., gruppo di specializzazione del Sindacato Giornalisti del Veneto e di numerose realtà quali: Ordine degli Ingegneri di Venezia, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Venezia, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Venezia, CAI Mirano, Confcommercio del Miranese, EQuiLibri, F&M Ingegneria, Bel-Vedere Lab, Echidna, Circolo NOI Mirano, I.I.S. “8 Marzo–K. Lorenz”, Kardines Walking, Nusica.org, Farmacia Zooè, La Fabbrica del Mondo, Fondazione di Venezia.
Allegati sotto la locandina e il pieghevole del programma.
Tutti gli eventi anche nella pagina dedicata alle novità "Festival dell'acqua"
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Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 11:28