Visite guidate al Castelletto del Belvedere: annullata apertura del 18 aprile

Pubblicato il 15 aprile 2022 • Turismo Via Belvedere, 6, 30035 Mirano VE, Italia

Da domenica 10 aprile 2022 riprendono le aperture domenicali e festive del giardino e delle grotte del Belvedere di Mirano, situato in via Belvedere n. 6 all’interno dell'omonimo parco comunale.
 
La suggestiva struttura architettonica sarà aperta al pubblico anche  lunedì 25 aprile e giovedì 2 giugno. La prevista apertura di lunedì 18 aprile è annullata.

Sarà poi visitabile fino al prossimo novembre, compatibilmente con le condizioni meteo e climatiche del periodo, nei seguenti orari

  • domenica e festivi dalle ore 16.00 alle 18.00 senza prenotazione
  • negli altri giorni solo gruppi scolastici e turistici previa prenotazione presso il Servizio Turismo del Comune di Mirano, tel. +39 041 5798475, e-mail istruzione@comune.mirano.ve.it .

In caso di pioggia non si effettuerà l’apertura.

Sono consentite solo visite guidate. La visita dura circa 25 minuti e per la discesa nelle grotte è richiesta la calzatura di idonee scarpe nonché del caschetto che verrà fornito dal personale di accompagnamento.

In questo periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19 sono obbligatori i sistemi di protezione previsti dalla legge e sarà consentito l’accesso solo a piccoli gruppi limitatamente all’area del giardino e delle grotte del Belvedere.

Ingresso: € 3,00 adulti, € 2,00 bambini sotto i 10 anni.

Informazioni: Servizio Turismo del Comune di Mirano, tel. +39 041 5798475, e-mail istruzione@comune.mirano.ve.it .

Ulteriori informazioni:


Si tratta di un suggestivo quanto affascinante complesso ottocentesco dotato di quattro locali accanto ai quali sorge la torre ottagonale a cinque piani, sui resti di un basamento cilindrico - la finta rovina - ove si apre una finestra ad arco a sesto acuto.
L’itinerario sotterraneo ( le grotte ) misura circa 250 metri ed è ben articolato in alternanza di caverne, gallerie, cunicoli con un laghetto sotterraneo che sbocca all’aperto, ove si snoda in un continuo suggestivo saliscendi.
Il complesso architettonico fu voluto da Vincenzo Paolo Barzizza che aveva sposato l’ultima erede della nobile famiglia degli Erizzo con lo scopo di creare un luogo appartato e privilegiato ove raccogliersi in se stesso o in compagnia di amici intellettuali con i quali amava sovente intrattenersi. All’interno del Castelletto, costruito tra il 1840 e 1850, ci sono ancora residui di un affresco dell’artista ottocentesco Giovanni de Min raffigurante "Venezia nella Storia e nelle Arti".
Accanto alla torre si estende un lago artificiale scavando il quale si è potuta formare l'altura per il castelletto. Il complesso architettonico si trova in un affascinante giardino all’inglese compreso tra i Mulini di sopra del Muson e quelli del centro storico di Mirano.