Gastronomia

(dal libro di Giuliana Tonolo Piarotto, Frammenti di Cucina e Costume della Vecchia Mirano, 1983)

#Per decenni la parsimonia e la fantasia hanno condito i pranzi e i banchetti festivi.

Nella maggior parte delle famiglie si rispettava una sorta di calendario gastronomico; anzi, in certe occasioni, erano d'obbligo taluni menù tradizionali:

Mangiare nel Miranese vuol dire riassaporare i gusti genuini della tradizione culinaria veneziana e contadina. Infatti la tradizionale cucina veneziana si è corretta con qualche ingrediente, in più o in meno, per adattarsi all'ambiente di campagna.
Ad esempio, i piatti a base di pesce hanno più "odori" vegetali dei piatti più propriamente veneziani, forse perché distando Mirano una ventina di chilometri dal mare, un tempo si doveva sopperire all'odore del pesce meno fresco con aglio, cipolla, carote, sedano, prezzemolo, basilico, alloro. Venivano, invece, poco usate le spezie, anche se Venezia, emporio di droghe e zucchero, era vicina, perché il loro costo era altissimo.

Ancora oggi nelle tipiche trattorie del Miranese si possono gustare piatti semplici e deliziosi aromatizzati con odori vegetali ed innaffiati da corposi vini locali, per lo più rossi, come il cabernet e il merlot.
La cucina locale trova il suo punto di forza nei prodotti orticoli intesi come "primizie", quali il radicchio rosso di Treviso, accostati ai prodotti ricavati dalla cacciagione e dall'allevamento di pollame, bovini e suini. Alcuni piatti noti sono: "pennette al radiccho", "anitra col ripieno", "tagliatelle in salsa d'anitra", "spaccatelle in salsa di lepre", lepre o coniglio alla cacciatora", "fagiano alla crema", "fegato alla veneziana" e ogni varietà di pesce "povero" o "ricercato". La campagna veneta è anche rinomata per le minestre di riso e per i risotti.
L'elenco è lunghissimo: "risi e patate", "risi e suca", "risi e bisi", "risi e radicio gardà", "risi e bruscandoli", "risi e ortighe", "risi e verze", "risi e suchete", "risotto co' le castraure"(piccoli carciofi delle isole dell'estuario veneziano), "risotto de sècoe", "risotto alla sbiraglia", "risotto de pesse", "risotto de sepe", "risotto de cape", "risotto de peoci" ed altri.