Avvisi e scadenze

Notizia del 18.09.2013

Contributo regionale “Buono libri”

La Regione Veneto concede il contributo “Buono libri” finalizzato all'acquisto dei libri di testo per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado(medie inferiori e superiori) o delle o Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, esclusi i vocabolari, per l’anno scolastico – formativo 2013/2014.

Il contributo è pubblicizzato dalla Regione Veneto con apposito bando (la locandina è allegata a destra), reperibile presso il Comune, le segreterie delle dirigenze scolastiche e la Regione stessa.

Possono chiedere il contributo le famiglie che hanno studenti residenti nella Regione Veneto, che hanno un I.S.E.E. (relativo ai redditi dell’anno 2012 dichiarati nell’anno 2013) inferiore od uguale ad € 10.632,94.

La domanda si fa esclusivamente via web dal 10/09/2013 al 10/10/2013 (ore 12.00 - termine perentorio) entrando nella pagina internet http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb.

Al Comune di residenza devono poi essere comunicati, su apposito modulo (allegato in questo sito nella Guida ai servizi http://www.comune.mirano.ve.it/guidaAiServiziv1/guidaAiServizi.php?sch=82 ) i seguenti dati:
– documento di identità/riconoscimento valido;
– se cittadino non comunitario, titolo di soggiorno valido ed efficace;
– numero identificativo della domanda;
– elenco ufficiale della SCUOLA dei libri di testo richiesti
– scontrini fiscali e/o fatture della spesa sostenuta, originali e in copia,
– copia della sola certificaziobne ISEE relativa ai redditi 2012, dichiarati nel 2013

oppure fa pervenire allo stesso copia della suddetta documentazione nei modi consentiti previsti nelle Istruzioni (fax, raccomandata,  PEC protocollo.comune.mirano.ve@pecveneto.it ).

Le autodichiarazioni rilasciate saranno sottoposte, a campione, a controllo di veridicità e, ai sensi dell'art. 76 del DPR n. 445/2000, "chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia", oltre a decadere dal diritto al beneficio.
 
L’importo del contributo è una percentuale della spesa ammissibile, determinata in base alla proporzione tra la spesa complessiva dei richiedenti e le risorse disponibili.

Il contributo sarà pagato dai Comuni dopo aver ricevuto dallo Stato le risorse necessarie.