Domeniche a teatro: “Zuppa di sasso”

Notizia del 06.02.2019

Sarà una fiaba, comune alle diverse culture popolari, a continuare la rassegna “Domeniche a Teatro 2018-2019" per famiglie e bambini: domenica 10 febbraio alle ore 15.30 in scena ZUPPA DI SASSO dell’Accademia Perduta/Romagna teatri. Uno spettacolo di Danilo Conti, in scena assieme a Antonella Piroli. La scenografia e gli oggetti di scena ad opera della Scuola Arti e Mestieri di Cotignola e Massimiliano Fabbri.
Una storia di accoglienza e condivisione che parla ai bambini (e non solo) del superamento dei pregiudizi.
 

LA TRAMA
La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti. Risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano.
I personaggi, animati da costumi fiabeschi, ci accompagnano nella trama della storia Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo e trasversale a diverse culture.
La fiaba narra di un viandante che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso uno stratagemma riuscirà a saziarsi: improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all'ingrediente segreto che bolle in pentola.
In tutte le versioni della storia però c’è un denominatore comune: il viandante, così come è apparso se ne va, senza dare spiegazioni, senza dire chi sia. Semplicemente riprende il suo viaggio e scompare, anche se lascia una profonda traccia del suo passaggio.
 

Il racconto partendo dalla condivisione di una minestra come metafora dello stare insieme, indaga una nuova forma di comunità libera dal pregiudizio e dalla discriminazione
Non è infatti nella figura del protagonista la morale della storia, quanto in ciò che questa figura riesce a lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità e leggerezza che avevano dimenticato, abbandonato. La diffidenza, il sospetto e la paura lasciano il posto a sentimenti positivi attraverso un gioco di illusione. Come quello del sasso.
 

La compagnia Accademia Perduta/ Romagna Teatri dal momento della sua fondazione, nel 1982, ad oggi è impegnata in una tanto intensa quanto fertile attività di produzione di spettacoli per ragazzi contraddistinti da alcuni comuni denominatori quali l’attenzione al fantastico e all’immaginario.
 
 
Lo spettacolo è consigliato a partire dai 3 anni di età.
 
I biglietti sono disponibili sia in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19), sia on line su www.vivaticket.it, con diritto di prevendita. Il costo del biglietto è di 6 euro intero e 4 euro ridotto (per il secondo figlio). Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito www.miranoteatro.it. Domenica 10 febbraio la biglietteria aprirà alle 14.30.
 

La rassegna “DOMENICHE A TEATRO” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.
 

INFO > Ufficio Teatro
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