Teatro di Mirano : "LA BOTTEGA DEL CAFFE'" conclude la rassegna di prosa

Notizia del 06.03.2018

È arrivata al suo ultimo appuntamento la rassegna di prosa “La Città a Teatro 2017/2018”: giovedì 8 marzo, alle 21.00, andrà in scena al Teatro di MiranoLA BOTTEGA DEL CAFFÈ”, grande classico di Carlo Goldoni, proposto dalla Compagnia Gank. Sono ancora pochi i posti disponibili.

LA BOTTEGA DEL CAFFÈ” è diretto da Antonio Zavatteri, anche interprete in scena insieme a Massimo Brizi, Lisa Galantini, Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Roberto Serpi, Aldo Ottobrino, Pier Luigi Pasino e Mariella Speranza. Le scene e i costumi sono di Laura Benzi, le luci sono di Sandro Sussi, la promozione è di Paolo Zanchin, la produzione è della Compagnia Gank.

Spiega Antonio Zavatteri: “Ne “LA BOTTEGA DEL CAFFÈ”, il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso.

Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti.
Il lieto fine è inevitabile in questa commedia spumeggiante, nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro”.
Conclude il regista: “La sfida è stata quella di reinventare quella piazza, quelle botteghe e quelle anime cercando di rifuggire le forme stereotipate della commedia settecentesca, ma tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana. E, così facendo, continuare la nostra ricerca di forme legate all’idea di un teatro che spende grande attenzione nei confronti dell’accadimento, del “gioco attoriale” e di una relazione viva tra gli interpreti”.


I biglietti sono disponibili sia in biglietteria del Teatro di Mirano sia on line su http://www.vivaticket.it by Best Union con diritto di prevendita. La biglietteria del Teatro di Mirano apre giovedì 8 marzo dalle 17:00 alle 19:00 e dalle ore 20:00 alle 21:00.
Per quanto riguarda i prezzi, l’ingresso è 18 euro (15 ridotto Over 65, under 26, cral aziendali e dipendenti del Comune di Mirano, soci ACLI e FAP; 10 euro studenti; 8 euro studenti in gruppo solo in prevendita in biglietteria, minimo tre persone).

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO" alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.


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