Amministrazione trasparente

Autocertificazione e semplificazione


TITOLO DEL PROCEDIMENTO
Autocertificazione e semplificazione

DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO
Dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni.
Pertanto gli uffici comunali dello stato civile e di anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto per uso privato; sugli stessi sarà apposta, a pena nullità, la dicitura "il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
La normativa vigente infatti obbliga la Pubblica Amministrazione e i gestori di servizi pubblici ad accettare (e pertanto a richiedere) , in sostituzione dei certificati anagrafici e di stato civile, l'autocertificazione oppure, a seconda dei casi, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.
L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che si debba presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarla, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto.
Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.
Le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono più chiedere i certificati relativi alle voci sotto elencate.
Il divieto di richiedere certificati vale per le amministrazioni e non per i cittadini. Questi possono continuare a richiedere i certificati per utilizzarli in rapporti tra privati e le amministrazioni sono sempre tenute a rilasciarli.
Le amministrazioni e i gestori di servizi pubblici possono richiedere al cittadino solo i certificati che non possono essere sostituiti con l'autocertificazione, cioè i certificati medici, di conformità CE, di marchi o brevetti.
L'esibizione del documento di riconoscimento, per i dati in esso contenuti (nascita, residenza, cittadinanza, stato civile) ha lo stesso valore probatorio dei corrispondenti certificati (art.45).
Le amministrazioni mettono a disposizione la modulistica per le dichiarazioni sostitutive con il richiamo alle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e l'informativa relativa al trattamento dei dati personali. Il rilascio di dichiarazioni non veritiere è, d'altra parte, punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

A) Autocertificazione per:

Le dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna autenticazione da parte di pubblico ufficiale.


B) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per:

Tutti gli stati, fatti a qualità personali non autocertificabili (non ricompresi alla lettera "A" precedentemente descritta) possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietà di un immobile, ecc.
La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

Può essere dichiarata anche la conformità della copia di un documento all'originale. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, non può contenere manifestazioni di volontà (impegni, rinunce, accettazioni, procure) e deleghe configuranti una procura. Qualora risulti necessario controllare la veridicità delle dichiarazioni nel caso in cui gli stati, i fatti e le qualità personali dichiarati siano certificabili o accertabili da parte della pubblica amministrazione, l'amministrazione procedente richiede direttamente la documentazione all'amministrazione competente.

L'autenticità della firma delle istanze e di tutte le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte alle pubbliche amministrazioni o ai gestori di servizio pubblico viene sempre assicurata attraverso la firma di fronte al dipendente addetto oppure attraverso la presentazione o l'invio per fax allegando la fotocopia del documento d'identità della persona che l'ha firmata.
Rimane, dove prevista in precedenza, l'imposta di bollo sulle istanze.
Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se sottoscritte con la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico attraverso la carta di identità.

RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge 12 novembre 2011 n. 183 "Legge di stabilità 2012"
Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo Unico in materia di documentazione amministrativa"

RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Servizi al Cittadino e Multisportello forniscono al pubblico tutte le informazioni necessarie per rendere corrette dichiarazioni e provvedono all’autenticazione delle firme sulle dichiarazioni sostitutive dell’atto notorio richieste da soggetti privati.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO/ISTRUTTORIA
Servizi al Cittadino e Multisportello

RESPONSABILE DELL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE
Il funzionario che autentica d’ordine del Sindaco.

MODALITA’ DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
Istanza di parte: il cittadino chiede l’autenticazione della sottoscrizione.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER IL RILASCIO DEL PROVVEDIMENTO
Laddove sia necessaria l’autentica, il sottoscrittore deve essere munito di documento di identità.

UFFICI AI QUALI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI
Servizi al Cittadino e Multisportello

ITER DEL PROCEDIMENTO
Il cittadino presenta agli sportelli la propria dichiarazione sostitutiva e l’addetto provvede all’autenticazione

MODALITA’ CON LE QUALI GLI INTERESSATI POSSNO OTTENERE INFORMAZIONI RELATIVE AI PROCEDIMENTI IN CORSO CHE LI RIGUARDINO
E’ possibile ottenere le informazioni rivolgendosi agli sportelli, contattandoli telefonicamente o scrivendo ai Servizi al Cittadino e Multisportello.

TERMINE FISSATO IN SEDE DI DISCIPLINA NORMATIVA DEL PROCEDIMENTO
L’autenticazione della sottoscrizione viene effettuata immediatamente agli sportelli.

SILENZIO / ASSENSO
No

REQUISITI PER IL RILASCIO DEL PROVVEDIMENTO FINALE
Affinché una firma possa essere autenticata è necessaria la presenza agli sportelli del firmatario.

TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE
Autorità giudiziaria ordinaria.

LINK DI ACCESSO AL SERVIZIO ON LINE
Non disponibile.

MODALITA’ PER L’EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI
Laddove la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richieda l’autenticazione della sottoscrizione, all’autenticazione si applica la normativa in materia di imposta di bollo (contrassegno telematico da € 16,00)
E’ esente dall'imposta di bollo l’autenticazione effettuata su richiesta del cittadino per usi consentiti dalla legge, elencati nel D.P.R. 642/72. I diritti di segreteria sono: € 0,26 per autenticazioni di firma esenti dal bollo, e 0,52 per autenticazioni in bollo.

POTERE SOSTITUTIVO
Segretario Generale

VALIDITA’ DEL PROVVEDIMENTO
La dichiarazione sostitutiva relativa a dati e fatti non modificabili nel tempo ha validità illimitata; altrimenti la validità è di sei mesi.

INDAGINI DI CUSTOMER SATISFACTION
Aderisce all’iniziativa “Mettiamoci la faccia” promossa dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione. Tabella con i risultati.

MODULISTICA
- Autocertificazione con elenco casi
- Autocertificazione a testo libero
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio per persona che non può fisicamente firmare
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio ad uso successione

Questi moduli sono scaricabili nella sezione Sportello del cittadino > Modulistica > Area Demografica

 

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