Ezio Mabilia
Studi:
Ezio Mabilia, nato nel 1944 a Cittadella (PD) dopo aver iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte col padre, frequenta il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia dove si diploma nel 1964 con Vincenzo Pertile; contemporaneamente studia composizione con Bruno Coltro. Si perfeziona in Musica da Camera con Sergio Lorenzi all’Accademia Chigiana di Siena dove collabora come pianista nelle classi del violinista Franco Gulli e del flautista Severino Gazzelloni.
Attività didattica:
È stato docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova per 10 anni, e per 29 anni titolare di cattedra presso il Conservatorio “B.Marcello” di Venezia.
Attività concertistica / Collaborazioni artistiche:
Premiato in Concorsi pianistici nazionali (Città di Treviso del ‘65, Forster-Ricordi di Milano del ‘69), intraprende una brillante attività concertistica come solista affiancata da una intensa attività cameristica che lo vede far parte di affermati complessi: “Trio Bartok” (violinista Giovanni Guglielmo, clarinettista Elio Peruzzi), “I Solisti Italiani”, “Ensemble di Venezia”.
Collabora in varie formazioni con famosi musicisti tra i quali i flautisti Severino Gazzelloni e Alain Marion, il fagottista Milan Turkovic, i violoncellisti Mario Brunello e Adriano Vendramelli; suona con i direttori d’orchestra Ettore Gracis, Piero Bellugi, Christofer Hogwood.
In Duo col violinista Giovanni Guglielmo dal 1968 svolge una significativa attività che lo porterà a tenere concerti e tournées, in Italia e in Europa, chiamato da importanti Istituzioni concertistiche: tra queste il “Goskonzert” di Mosca che ripetutamente ha invitato il Duo a suonare presso le Società Filarmoniche di grandi città quali Leningrado, Kiev, Mosca, Karkov, Tallin, Riga, Vilnius.
Registrazioni:
Ha registrato per la RAI, Radio Lugano, Dynamic, Lyrinx, Ricordi, Denon, Velut-Luna. Per la Sicut-Sol incide nel 1999 un CD, realizzato dall’Accademia Olimpica di Vicenza, con la prima registrazione assoluta delle sonate per violino e pianoforte di A. Pedrollo, A. Girotto, G. Orefice.
Direzione d'orchestra:
L’interesse per la formazione musicale dei giovani lo porterà, nel 1975, ad essere tra i promotori della “Piccola Orchestra Didattica” di Vicenza. Nel 1980 con Giovanni Guglielmo fonda l’Orchestra “Arrigo Pedrollo” di Vicenza con la quale inizia una intensa attività in veste di direttore stabile proseguita per circa un decennio. Dal 1989 con l’Orchestra “L’Estro Armonico” di Mirano-Venezia ha affrontato un interessante e articolato repertorio nel quale spicca la prima registrazione assoluta di un inedito Concerto per flauto e archi di Tommaso Albinoni realizzato per la Dynamic con solista Giorgio Bernabò.
Attività divulgativa:
Dai primi anni ’80 è impegnato nell'ambito della divulgazione musicale, che l’amico pedagogista Marcello Peretti già insigne docente all’Università di Padova, tanto ha caldeggiato e sostenuto. Attività che si concretizza in corsi e seminari di “Educazione all’ascolto della musica”, ma meglio sarebbe a dire un “Curiosare dentro la musica”.
Curiosare dentro la musica, “smontando e rimontando il tutto sonoro”, è una proposta che vuole offrire chiavi di lettura per far conoscere l’ingranaggio della costruzione musicale in un contesto multidisciplinare.
Infatti, sia attraverso brani registrati sia tenendo lezioni concerto al pianoforte, molti sono gli argomenti che vengono trattati: da quelli legati alla sfera psico-fisica della sensazione e della percezione, a quelli di natura musicale tecnico-grammaticale; dalla struttura delle composizioni al ruolo dell'interprete; dalle caratteristiche stilistiche alla contestualizzazione storica.